Il più significativo della civiltà italica della Campania

Pinacoteca

Pesca miracolosa

L’opera iconica di Giuseppe Marullo

Tra le opere più affascinanti e spiritualmente coinvolgenti custodite nella quadreria del Museo Campano di Capua, spicca senza dubbio La pesca miracolosa di Giuseppe Marullo (latinizzato come Joseph Marullus), pittore seicentesco di scuola napoletana, allievo di Massimo Stanzione e interprete raffinato del linguaggio caravaggesco.

Definita da molti critici come la più bella e significativa opera del maestro, la tela rappresenta uno dei miracoli più noti del Vangelo: l’improvvisa e abbondante pesca ottenuta dai discepoli su indicazione di Cristo, che si rivela non solo guida spirituale, ma anche forza viva e operante nel mondo.

 

Una scena intrisa di luce e stupore

L’opera cattura lo spettatore con una scena intensa, dinamica e carica di emozione. Sul lato sinistro della tela si staglia una barca, affollata di pescatori sorpresi e affascinati, colti nell’atto di osservare con reverenza la figura di Gesù, che occupa il centro della composizione visiva e spirituale. Cristo è avvolto da accese tonalità intrise di luce, quasi a sottolinearne la natura divina e la forza della sua parola.

Il sapiente uso del chiaroscuro, l’equilibrio tra realismo e misticismo e la potenza narrativa della scena rendono questo dipinto un autentico capolavoro della pittura barocca napoletana, simbolo di fede e di rinascita, ma anche documento visivo del profondo legame tra arte e spiritualità.

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